[Phrase generator 0.2]Mentre lecco delle leccornie, in un casco di banane, ammiro la tua tenacia nel esalare le disgustose salse inglesi.

Storia a caso:
Attività fisica mattutina

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[Marco Travaglio]
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Attività fisica mattutina

Quella mattina c'era qualcosa di strano nell'aria. invece della solita giornata sonnecchiosa e del sole non ancora vigoroso che spuntava alle persiane, era buio pesto, ma proprio da non vederci una sega...Fu così che Enrichetto si svegliò col pastone in bocca di quei 15 rhum e pera trangugiati la sera precedente, e con tutto il malanimo che ne scaturisce. Per essere un ragazzino 12 era molto perspicace, e si accorse subito di quel qualcosa che non andava:" Accidenti al Pontefice ho vomitato nel letto..." saltò giù dal giaciglio con movenza felina e non vedendo assolutamente uno stracazzo, inciampò nella statuetta del colosso di rhodi in scala 1:1 e cadde rovinosamente sull'amatissima collezione di mazze chiodate dell' undicesimo secolo (rigorosamente acquistate su e-bay).Vi furono lunghe ore di un silezio irreale,interrotto solo da rumori gutturali provenienti dal piano basso della villetta vittoriana,da qualche urlo isolato, e dall'incessante beep della radiosveglia in foggia divinità fallica preincaica. Parrà incredibile ma Enrichetto si riprese... mentre mormorava una sequela illimitata di bestemmie cercò a tentoni una torcia per vedere qualcosa. la trovò sul pavimento accanto a quello che sembrava un arto privo di vita. Il terrore lo assalì subitaneo.. accese la torcia da collezione, rinvenuta nel sepolcro di cristo (quello con la barba...l'avete presente?) e scoprì con sollievo che l'arto freddo era suo, notò anche con un pò di meraviglia che l'omero fratturato a metà era fuoriuscito dai suoi tessuti. Indi per cui cercò nel cassetto del buon nastro isolante e fermò l'emorragia alla meno peggio. si legò la torcia al busto col medesimo e impugnò la mazza nota come "asso d bastoni" appartenuta a Sir Guastolfo De La Moffetta. Ingunse con sottile ironia:"stai a vedere che dai dai sono arrivati i finanzieri..." di lì a poco si sarebbe accorto che il problema era molto minore.
Diede un calcio alla porta, poi si rese conto che aprire le porte a calci era un'americanata, quindi la chiuse nuovamente, diede un calcio al comodino e aprì la porta con garbo. non appana uscito dalla cameretta mosse i primi passi nel corridoio ricco di drappeggi e arazzi a tema amoroso (i peggio orgioni) .Lì gli parve di scorgere con la coda dell'occhio un movimento sospetto. dopo qualche attimo di pausa formulò che gli occhi non hanno la coda, perciò non aveva visto nulla. Mentre ancora si meravigliava della potenza delucidativa del sillogismo, di cui aveva fatto un sì naturale utilizzo, una figura nera e bavosa si staccò dal soffitto piombando davanti a lui con tonfo sordo. non si scorgeva molto dell'essere (è peculiarità dei mostri di non poter venire inquadrati con sufficiente nitidezza da poterne definire le caratteristiche somatiche n.d.r.), apparte un enorme dentatura acuta pronta a dilaniare e il logo della cocacola impresso sulla fronte oblunga (questa NON è publicità occulta) Enrichetto sulle prime fu titubante, poi concluse che quell'atto di interruzione dei suoi pensieri era troppo arrogante per venire tollerato, perciò lo sdrinò di mazzate prima che esso potesse dire pio. "Si prospetta una giornata intensa..." disse il ragazzino asciugando la pesante mazza sanguinolenta al pijamino con le stelline regalatogli da Babbo Natale

Ano Nimo, 2007-12-17
Raccolta: Horror stories
Tags: Nessuna
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