[Phrase generator 0.2]Durante l'arrembaggio, nello spot dell'eminflex, sono capace di stabilire una relazione coniugale con Superman.

Storia a caso:
Viaggio al centro della terra

ShoutBox

[Marco Travaglio]
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Dal ciclo -Storie troppo lunghe per essere divertenti-

"Chi sei Goku non lo sai però presto lo scoprirai e poi tu scomparirai, combatterai contro Freezer e anche contro Cell e morirà un pò di gente, ma alla fine vedrai che tu vincerai diventerai Super Sayan III"
La sigla del suo cartone preferito non era ancora terminata quando il telefono squillò.
Una serie di squilli sibilini risvegliarono in Ted una strana sensazione di freschezza. La mamma aveva certamente fatto un ottimo lavoro anche con i capi colorati. Mondial Casa stava già aspettando quando Ted prese la cornetta.
"Pronto" disse Ted
Ma apparte un fioco brusio di fondo nessuno rispose
"Allora!"
"60 minuti" si sentì rispondere.
"E in una settimana?"
"7 giorni"
La maledizione ormai lo aveva raggiunto. L'orologio della sua morte si era già messo in movimento mentre Ted cercava di ricordarsi perchè aveva installato un detonatore sul suo Swatch (i soldi ricavati da questa pubblicità occulta ora palesata andranno in beneficienza del suddetto). Poi toccò di scatto il suo nuovo gioiello in puro acciaio targato Rebecca mentre i suoi Lewis calzavano perfettamente.
Per un caso il suo occhio cadde su una stupida videocassetta ma, per fortuna, ebbe il tempo di riprenderlo prima che rotolasse sul pavimento. Era un film horror che aveva visto qualche giorno prima con i suoi vecchi amici Mario e Riccardino. I due erano dei teneri vecchietti sull'ottantina morti il giorno prima per cause misteriosamente naturali. Ted fece dei rapidi calcoli mentali per mantenere allenata la mente quindi chiamò il numero verde inciso sull'etichetta della cassetta.
"Pronto"Disse Ted
"Segua la voce registrata...Vuole parlare con una nostra centralinista, se si prema se..ci..ventu..tre.."
"Eh?"Urlò fra sè il povero Ted navigando nell'incomprensione
"PUPPPPAAAAAAAAAAAAAAAAAA"
Il tenero cuore di Ted era troppo vecchio per resistere ad una simile burleria così si fermò giusto il tempo per riprendere a battere senza causare troppi danni irreparabili. Ted allora indossò la sua giacca e decise di andare all'obitorio a visitare per l'ultima volta i suoi vecchi compagni e per fugare le paranoie che ormai stavano prendendo posto alla ragione. Arrivato a destinazione il dottore lo condusse nella camera ardente. La sua mente fu pervasa di battute del tipo "Dal nome non avrei mai detto che facesse così fresco qui!". Ma si tenne per sè questa battuta, non era il caso, sarebbe stato mancare di rispetto. Solo un sorriso smorzato corrugò il suo volto.
"Cazzo ride?"Chiese gentilmente il dottore
"No nulla è che pensavo magari dù riscaldamenti si potrebbero anche mettere qua, sa uno magari s'aspetta...e invece"
Non riuscì a trattenere la sua risata che il dottore scoprì i volti dei due defunti.
"Rida ora se le rimane ancora del fiato" Riferendosi alla bombola di ossigeno ormai finita che Ted aveva collegata al suo torace.
Lo spettacolo era agghiacciante: i volti dei cadaveri erano straziati, i loro occhi sembravano ancora lucidi di paura, le loro mani protendevano verso una salvezza che non erano riusciti a raggiungere, la loro bocca spalancata riamandava ai loro ultimi gridi di dolore, il loro naso era rifatto.
Non c'era niente di misterioso in quelle morti, Ted sapeva che non poteva essere stato altro a ucciderli se non una bambina che abitava dentro al loro televisore.
La bambina si chiamava Samantah ed era la loro figlia adottiva. Da quando i due vecchi la presero in custodia fu costetta ad abitare dentro il loro televisore nutrendosi solo di videocassette di vecchi triller da seconda serata.
Non aveva mai amato i suoi patrigni, in più su di lei pendevano enormi problemi ereditati dal suo triplo gene X.
La superdonna la chiamavano ma non era nient'altro che una ragazzina con turbe femminili ancora più accentuate.
Ted decise di recarsi da lei per farla confessare, ma sapeva bene che per riuscirci avrebbe dovuto usare una raffinata tecnica che aveva imparato da ragazzo studiando un libro di Freud al contrario: la psicolgia inversa (mamma mia che battuta).
"Ciao Samantah...come va?"
"Smettila lo so che sei venuto a salutarmi solo perchè hai pena di me! Io non ho bisogno della tua compassione, non ho bisogno di nessuno!"
"Ok allora me ne vado"
"No non lo fare mi sento sola, rimani un pò con me"
"Ok"le rispose Ted
"Ma non provarci, io lo so come siete voi maschi, fate finta di esserci amici poi ci baciate con la scusa dell'otturazione"
"No non lo farei mai"
"Ah lo sapevo tu non mi vuoi bene, io per te non valgo quanto tu vali per me e non è giusto. Ed io pensavo che fossi diverso, invece sei come tutti gli altri!"
Ted fu costretto a giocarsi la sua ultima carta.
"Vuoi vedere la mia otturazione?"
Samantah si avvicinò con le labbra alla bocca di lui ma non appena fu abbastanza vicina le bloccò le mani e le legò con del filo interdentale. La guardò con gli occhi del disprezzo poi si rimise quelli da vista.
"Tu hai ucciso i tuoi padrigni e volevi uccidere anche me, sai ti ho riconosciuto ieri al telefono!"
"Non è vero noi ragazze della nostra generazione parliamo solo con sms..."
"Non ti credo, sporca assassina!"
"Ma è la verità, non ho fatto niente"
"Giuralo nel nome dei tuoi genitori!"
"Ma sono morti!"
"Vedi li hai uccisi con le tue menzogne!"
L'uomo fece il gesto di prendere qualcosa dalla giacca quando vide la giovane prendere un sasso da terra pronto a scagliarlo.
Ted non si fece prendere alla sprovvista e lanciò il suo braccio a pugno chiuso dritto verso la testa della ragazzina, poi la sua mano si aprì di scatto.
"Carta!, sei stata sconfitta!"
La giovane lasciò il sasso cadere, si alzò in piedi, camminò fino al balcone e senza nemmeno voltarsi inciampò. Si rialzò visibilmente arrossata poi pensando alla figura di merda si gettò.
La giustizia a volte arriva e infatti pochi minuti dopo Ted sentì bussare alla porta. La polizia lo accusò di omicidio, molestie su minori, minori molesti, abuso di omicidio, e tentato domicilio. Il giudice gli dette 20 anni ma Ted non ebbe il tempo di scontarli perchè esattamente 7 giorni dopo, il suo fido orologio esplose in mano ad un poliziotto napoletano che glielo aveva confiscato durante il processo.


Il vostro amato Negriero

Negriero, 2007-12-16
Raccolta: Horror stories
Tags: Storie troppo lunghe
Indice di gradimento: 6.7 su 31 voti



2008-12-21: DevastaPalle

"Cazzo ride?" Chiese gentilmente il dottore

Tutte le volte qui esplodo. Grazie Negro.

2008-09-19: F.Emorroidi

Il precisatore fa il prestigiatore e tira fuori dal cappello questa perla che spero venga pubblicata come tale e non come un misero commento. Prima o poi leggerò anche la storia del Negro,ma forse è troppo lunga,la storia.

2008-09-19: il precisatore

vorrei avvisare che quello prima non ero io, ne faccio di battute brutte, ma non come questa che è degna di un sessantenne.
Poi volevo dire..... aspettate un attimo ho la radio accesa

Sono le ore 21, lo stesso orario in cui giuda tradì Gesù a causa dell'avventro dei predators e siamo in diretta su radio maria, per raccontarvi la finale dei 100 metri su carrozzina a spinta, è l'evento più importante dei mondiali per paraplegici, sulle tribune milioni di autistici stanno facendo versi che sembrano esprimere le loro gioia, ma adesso vediamo chi sono i 4 atleti giunti in finale.
corsia 1 Antonio Nolegs (usa) spinto da George Bush senior
corsia 2 Nabir Macallà (iran) spinto dal vento sacro
corsia 3 Mirko lautistico (ita) spinto da Usain Bolt
corsia 4 Pistorius (S.Afr) spinto da Asafa Powel
I corridori sono pronti, Bush senior sta sfregando la sua pistola, Macallà sta pregando, Bolt sta cercando di lanciare un nuovo ballo alla moda e Powel sta facendo esercizi; L'arbitro speciale è Andrea Bocelli, dice ai concorrenti di mettersi in posizione e questi lo fanno, prende la pistola per dare il via e spara!!!
I corrdori partono, Bush è molto lento, Bolt è primo grazie ad un poderoso scatto, Macallà è fermo immobile, il vento non sta soffiando e Powel è morto colpito dal proiettile sparato da Bocelli.
Bush colpito da un pensiero antiterroristico estrae la pistola e spara a Macallà urlando:< è un terrerista si farà esplodere!>
Pistorius si accorge della morte del suo compagno e si alza in piedi e comincia a correre.
Siamo ai 50 metri Pistorius raggiunge Bolt e preme il blocco della carrozzella del suo avversario, il quale rallenta ma Bush è una scheggia impazzita, preso da un atto di patriottismo, spara a Pistorius uccidendolo.
Siamo ai 70 metri Bolt riesce a sbloccare la ruota della carrozzella, ma intanto Bush l'ha raggiunto e spara ad una gamba a Bolt.
Siamo ai 90 metri Bush è avanti a tutti, gli altri concorrenti sono fermi, allora L'ex presidente americano decide di prendersi una pausa, ma cosa succede!?!?!? Mirko Lautistico ha acceso la sua carrozzella a motore e sta raggiungendo Bush, il quale se ne avvede e riparte, sarà una gara il cui esito sarà visto al fotofinish, i due sembrano arrivare contemporaneamente al traguardo!
Bush impreca perchè a finito le munizioni e Mirko sembra urlare parole incomprensibili, che però vengono capite dal pubblico che risponde con altrettanti versi da Autistici.
Adesso vediamo le foto del finale della gara, Mirko Lautistico, vince i cento metri, infatti grazie alla sue gambe ha tagliato prima il traguardo, Antonio Nolegs non ha potuto fare niente a causa della sua mancanza.
Mirko viene intervistato e alla domanda :< ti senti felice per questa vittoria? > ha risposto :< Gnas,nelemanigambelagun> e ha sorriso tirando fuori la lingua, mentre dai labbra gli usciva della bianchissima bava.

Qui dal mondiale dei paraplegici è tutto, radio Maria vi da la buona serata e vi ricorda che dio perdona sempre i vostri peccati, ma non lo fa se siete negri!

2008-09-19: MISTIK KNAIT

MA ALLORA SEI FORTE...SI COME L'ACETO!!!

2008-08-29: Passante dei pantaloni.

Stupenda.

2008-08-03: Tanza

Mi ero dimenticato di nn averla commentata, che dire...
...Negriero...

2008-08-03: Kappe

vai così nigga

2008-01-28: Negriero

Ringrazio tutti voi per l'affetto che sapete darmi ogni volta e perchè nel momento del bisogno ci siete sempre; a volte però mi piacerebbe cacare in pace. Grazie a tutti, rispect fratelli!

2007-12-20: Ano Nimo

Yah Negrus! tu spakki! (il cazzo)

2007-12-16: DevastaPalle

Un capolavoro.



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