[Phrase generator 0.2]Componendo poesie in provenzale antico, ad un ritrovo di degustatori di feci, mi mangio le unghie dei piedi evitando di accogliere a braccia aperte un vecchio in coma.

Storia a caso:
TELEFONATAH!!!!!!

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[Marco Travaglio]
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Un caso per Zvitorshnjieli

Venezia. Ultimo dell'anno.
Una casa, una cena, pochi invitati.
C'erano tutti qualla sera. La signora Machintosh moglie del famoso produttore di trapani portanti lo stesso nome, casalinga, donna di buoni costumi, non una macchia nella sua vita tranne una piccola voglia di merluzzo sul fianco destro. Il tenente Bazza ormai congedato ma convinto ancora di essere in guerra: "Gondole tutte sulla riva destra" diceva "Dobbiamo sconfiggere gli odiati Pisani accellerando il processo di deposito dei detriti dell'Arno! Dannata guerra del Golfo di Venezia!". A capotavola c'era il vecchio becchino Alberto famoso per il suo illustre cognome Tomba, un caso di omonomia (Dal greco: nome di uomo)
Poi c'era un negro. Di lui nessuno sapeva niente apparte il colore della sua pelle. Nessuno gli aveva mai rivolto la parola tranne una volta. "Allora giochiamo a carte Dal Negro?" disse la signora Machintosh, "Ma signora se sapevo almeno pulivo casa..." Il resto è di facile immaginazione.
C'erano tutti dicevo tranne una persona.
Bazza esclamò:"Dov'è il sig. Pippiniell, è strano per lui essere in ritardo.."
I volti degli ospiti si scrutarono come se dentro di loro sapessero già cosa era successo, ma nessuno aveva il coraggio di parlare.
"Bau"
Tutti si volsero verso il negro, poi abbassarono lo sguardo verso il Terrier del tenente bazza.
Silenzio di Tomba
"Bau"
Ancora una volta gli sguardi puntarono verso quel cane:"Perdonate mio raffreddore" si scusò il negro
"Forse è stato ucciso" Disse Tomba sfregandosi le mani
"Si!" esclamò alzandosi in piedi la signora Machintosh. Poi si ricompose lentamente volgendo lo sguardo a destra e sinistra in situazione di palese difficoltà.
"Si sente poco bene" chiese il gentile Bazza
"Parla di me o del cadavere?" rispose lei
"Di lei certo, cosa vuole mi importi di un cadavere quando davanti a me c'è una signora così bella con delle mani così graziose, coperte di sangue..."
A quel punto il commissario entrò nella stanza sfondando la porta.
"Scusate mi ero scordato le chiavi di casa e il campanello non funzionava"
"Sapete oggi ho avuto una giornataccia, quello Zvitorshnjieli mi mette sempre in cattiva luce con i miei superiori, in più ho un fame..."
"Manca ancora l'altro ospite, non è carino iniziare la cena senza di lui" rispose Tomba
"Daccordo vorrà dire che finiremo, così appena arriverà avremo appena iniziato..."
"Su negro il dolce per favore" comandò il tenente Bazza
"Ma io non essere mica cameriere" rispose il negro un pò stizzito
Nonostante il suo ego fosse forte non riuscì ad andare contro i suoi geni selezionati da generazioni di schiavitù e il negro si diresse in cucina...
"AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH"
Un urlò agghiacciante gelò gli ospiti, così il negro andò subito ad accendere il riscaldamento. Una volta ristabilità la temperatura tutti si diressero in cucina. Ad attenderli la straziante scena di un omicidio...
Quella notte era stato commesso un delitto.

Negriero, 2007-12-10
Raccolta: I casi dell'ispettore Zvitorshnjieli
Tags: Nessuna
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