[Phrase generator 0.2]Durante il G8, al centro della terra, schiodo fratelli per il film di Max Payne fa troppo schifo anche per un JackHammer!.

Storia a caso:
Capitolo XVII. Overture di violenza

ShoutBox

[Marco Travaglio]
Ho scoperto il 98% dei bug di questo sito

[1]
1

[-1']
1

[1]
-1'

[1]
1

[1]
1

[1]
1

They are everywhere

Per molti anni mi sono chiesto cosa scrivere. Mi sarebbe sempre piaciuto scrivere qualcosa di fantasioso ed avvincente. Ma non ho mai avuto la forza e la capacità di scrivere qualcosa che abbia un senso logico. Qualcosa che abbia una fine ed un coerente sviluppo. Poi, è arrivato Lost.
Questa incredibile serie, mi ha fatto capire che l’importante non è dove si va a parare, ma come lo si fa. Per questo di seguito avete l’onore di leggere in anteprima uno stralcio di una sceneggiatura che diventerà presto una serie prodotta dal Gambero Rosso.


Non doveva pensare. Non doveva assolutamente pensare. L’effetto dei sedativi stava scomparendo ed il solo voler non pensare, era un pensiero bello e buono. Se non la smetteva immediatamente non sarebbe riuscito a fermarsi. E tra il fiume di pensieri, gli sarebbe prima o poi giunto alla mente quello che non doveva ricordare. Quello che loro, non dovevano assolutamente sapere.
Si ricordò di Sara e delle sue tette. La trama di un vecchio film western. Di Giorgia e delle sue tette. Di quando si cagò addosso alle elementari. Di Laura e delle sue tette. Lo sorpresero le note di fra Martino campanaro. Gli venne alla mente sua nonna, e le sue terribili tette. L’ultimo pensiero, gli provocò disgusto e lo catapultò in pensieri schifosi. La carcassa dello stambecco che vide da piccolo in montagna. Il groviglio di topi nella vecchia cisterna dell’acqua in cantina. Sua sorella che gli vomitava addosso. Stava andando alla grande. Loro, lo osservavano dentro le loro vasche idroponiche. Avevano gli occhi piccoli, decine di occhi piccoli e rossi sparsi sui loro volti mostruosi.

[Claaaannng….](rumore assurdo che stacca la scena)

Mancavano pochi minuti alla ricreazione. Sarah non ce la faceva più. Si sarebbe aspettata di tutto, ma non di aspettare con ansia la ricreazione alla tenera età di 32 anni. In fondo la maestra d’asilo non era mai stata tra le sue ambizioni. C’era finita quasi per caso. Casualmente, era finita a letto con il preside dell’asilo, la troia. Pensava di aver trovato il paradiso, tenere a bada dei bambini di quattro anni non gli sembrava un vero lavoro, ma un tranquillo passatempo. Quanto si sbagliava. Michael un bambino biondo con occhi grandi ed azzurri la chiamò:
- Signorina Ferguson?
- Sì, Michael?- domandò lei, avvicinandosi ad i bambini che avevano formato un cerchio sul grande tappeto, al centro della stanza.
- Questo è per lei! – disse il bambino sventolando un foglio colorato grossolanamente con i pennarelli grandi.
- Ho disegnato te ed il preside! – aggiunse il bimbo.
Quelle parole gli sembrarono strane, mentre prendeva in mano il foglio, ma una volta che vide il disegno, passarono in secondo piano mentre il terrore si impossessava di lei.

[Claaaannng….]

Voleva assolutamente un tè. Il freddo lì a Boston, gli faceva dolere tutte le sue vecchie ossa. Si preparò dell’Earl grey. Da piccolo, in india, glielo preparava sempre sua mamma, nei lunghi pomeriggi passati in casa durante il monsone. Quando fu pronto, scaldato alla giusta temperatura, gli diede una lunga sorsata. Il calore gli bruciò la sua vecchia gola devastata dal fumo dei suoi tanto amati sigari. Guardò dentro la tazza, per vedere il bel colore scuro di un tè come si deve. Invece quello che ci vide dentro, fu la cosa più terrorizzante ed inspiegabile che avesse mai visto, in tutta la sua lunga vita.

Giampiero Tanza, 2008-01-05
Raccolta: Horror stories
Tags: Nessuna
Indice di gradimento: 2.28 su 7 voti



2008-01-05: DevastaPalle

Mi pare di aver letto che lost la terminano alla 5a serie.
Ma non prendete le mie parole come oro colato perche':
a) non potete, visto che sono parole
b) se in qualche modo aggirate la a) allora ptreste rimetterci gli arti. L'oro colato non fa bene.

Un augurio di pronta guarigione a chi non ne ha bisogno (tanto per portare merda).

2008-01-05: DevastaPalle

Aspetto il seguito con Ansia (quella bassa senza un braccio e senza naso).

2008-01-05: Negriero

Immagino lei e le sue tette, immagino titti e le sue tette, immagino tutti e le loro tette, immagino la mamma...

2008-01-05: Giampiero Tanza

Ovviamente continua!



<-- Nome