[Phrase generator 0.2]All'ora di religione, nello spot dell'eminflex, mi arrendo al coniugare la scabbia.

Storia a caso:
Muse's abuse

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[Frankie Emorroidi]
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[Lo Stiloso]
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[Fanaccia]
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[Fanaccia]
тупа пососали с поцанами писю

[Giampiero Tanza]
я сосу писю

[Ano Nimo]
сухов даниил витальевич

[DevastaPalle]
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Capitolo XXI. Concorso di colpa

Il cadavere di Findus cadde senza vita sul tappeto persiano, di quella lussuosa stanza allultimo piano. Tanza non lo degn di uno sguardo. Annull provvisoriamente, tutti i suoi sentimenti concentrandosi sul modo di fuggire da quellinferno. Dalla vetrata dietro la scrivania, delle luci intermittenti blu, illuminavano la stanza. Tanza cap, che polizia e carabinieri avevano circondato ledificio. Guard dalla finestra. Ad attenderlo cerano sei volanti della polizia, due mezzi corazzati, tre Alfa ed una Lamborghini dei carabinieri. Come delle formiche operose, alcuni agenti aiutavano, i sopravvissuti alla furia di Tanza, ad evacuare ledificio. Guard spazientito lorologio. Sent dei rumori al terzo piano. Stavano venendo a prenderlo, e presto, sarebbero stati l. Un rumore di passi conferm le sue paure. Una massa di gente armata, irruppe nella stanza. Come le lancette di tante bussole, tutti puntarono, con perfetta sincronia, le loro armi su Tanza.
- Stia fermo! Non ci sono via duscita!- intim un agente, che per la veneranda et non poteva essere che il comandante.
- Mani in alto! Gli url un altro agente.
Tanza, lentamente, con aria rassegnata, ubbid allordine. Come una tigre in gabbia, premette la schiena contro la vetrata, per essere il pi lontano possibile dalla minaccia. Per un istante pens che fosse giunta la sua ora, ma la fede nella cucina, ancora una volta, non lo deluse. Un rumore amico venne in suo soccorso. Tanza accenn un sorriso. Salut i nemici con le mani alzate. Con uno scatto inaspettato, diresse entrambi i gomiti contro la vetrata alle sue spalle. Il braccio destro sembr rompersi, per la potenza dellimpatto. Una nuvola di piccoli vetri lo avvolse, mentre si lasciava cadere di schiena dal quarto piano. Le guardie rimasero allibite, incredule, davanti ad un apparente, insensato, suicidio. Un rumore che Tanza aveva udito prima di tutti, invase ferocemente la stanza. Davanti al manipolo dagenti apparve un elicottero stealth, vanto dellunione dei famosissimi chef internazionali, che librava a pochi metri dalla finestra rotta. Tanza fu visibile subito dopo, attaccato alle paratie dellelicottero. Alla sua apparizione si accompagn una salva di proiettili che uscivano dai due lati dellelicottero, come fiamme sputate da un mostro volante. La stanza, in pochi istanti divenne un mattatoio. Le pareti bianche diventarono presto piene di un liquido denso che Tanza sapeva bene non essere sugo al pomodoro. Un uomo in divisa da cuoco gli allung la mano dallelicottero. Lui lafferr e sal a bordo.
- Come stai Giampiero?- gli domand il giovane cuoco.
- Sono stato meglio.- Cerc di non mostrare langoscia che aveva dentro.
Per molti anni le parole di lei, la nemica che nellultimo istante era tornata ad essere sua madre, gli sarebbero ritornate in sogno a tormentarlo.
- Fai quello che devi fare, bambino mio
Tanza cerc di non pensarci. Quella sera dopotutto, avrebbe mangiato scaloppine al limone. Lelicottero prese quota lasciando dietro di s, le uniche amiche di Tanza, devastazione e morte.

Giampiero Tanza, 2008-01-05
Raccolta: Una vita in pentola
Tags: Nessuna
Indice di gradimento: 4 su 3 voti



2008-01-15: DevastaPalle

Che grinta.



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